La situazione è sempre più insostenibile. Molti commentatori politici sono concordi nel ritenere che il video messaggio di Fini avesse lo scopo di tentare un riavvicinamento a Berlusconi.

Ed infatti il giorno dopo nel Popolo della Libertà è ripartito il lavoro tra le diplomazie del presidente della Camera e del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E il punto di ripartenza è quell'appello di Fini a fermare «il gioco al massacro», letto come un segnale di tregua. D’altronde Fini si è tra l’altro detto convinto che «gli italiani si attendono che la legislatura continui per affrontare i problemi che sono tanti e per rendere migliore la loro vita. Mi auguro che tutti a partire dal presidente del Consiglio siano dello stesso avviso, se così non sarà gli italiani sapranno giudicare e per quel che mi riguarda io ho la coscienza a posto».
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Per questi motivi oggi ho fatto il seguente comunicato stampa
GOVERNO: IDV, RICHIESTA FLI DI VERTICE E' RESA A BERLUSCONI
(ANSA) - ROMA, 27 SET - 'La richiesta dei finiani di partecipare al vertice di maggioranza prima dell'intervento di Berlusconi in Aula, ha tutta l'aria di essere una resa del presidente della Camera'. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera.
'Su legalita' e questione morale - aggiunge Borghesi - non serve alcun vertice. Fini prenda una posizione ferma e, se ha gia' stabilito di piegarsi al volere di Berlusconi, lo dichiari subito e smetta di prendere in giro gli italiani'. (ANSA).
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E’ davvero triste constatare che la politica del “dossieraggio” alla fine ha vinto. Ma se così fosse è Idv che ora deve chiedere a gran voce le dimissioni di Fini e nuove elezioni.

Commenti   

#1 carliar 2010-09-28 23:29
Egregio On. Borghesi, secondo me era scontato da tempo che i finiani non avrebbero provocato la caduta del governo del nostro aspirante a dittatore vitalizio, perché sarebbero stati tacciati di TRADITORI vita natural durante. Per l'IdV TANTO MEGLIO, perché la nostra certa vittoria nelle prossime elezioni risulterà dovuta SOLTANTO a noi, alla parte dei simpatizzanti del PD che sta con noi, a Grillo che sa che non può essere proprio lui a causare l'insuccesso del nostro programma alternativo, e al popolo degli altri movimenti beninterpretati e assunti da Antonio Di Pietro. E, cosa moralmente indispensabile, senza fascisti tra i piedi. Cordiali saluti, Carlo Mascarino da La Plata.

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