Milena Cecchetto, sindaco di Montecchio Maggiore, ricco paese del Vicentino, ha ordinato di servire un panino e dell’acqua ai bambini delle famiglie che on hanno saldato gli arretrati per la mensa scolastica.
Cerco di immaginare la scena: suona la campanella dell’ora di refezione scolastica. I bambini si avviano verso la mensa ed entrano in un locale dove vengono divisi in due gruppi: uno si dirige verso una tavola imbandita con pasta alla zucca, hamburger, insalata e frutta mentre l’altro gruppo di otto bambini (di cui sei stranieri) si avvia in silenzio ed a testa bassa verso un tavolo sul quale è stato posto un panino a testa ed un bicchiere d’acqua. Quando ripenso a questa scena un brivido mi corre lungo la schiena e non mi riesce di associarla a nulla d'altro se non al concetto di nazismo. Solo la crudeltà nazista era capace di tanto e come ha osservato in una nota la Fondazione Dossetti, una tale umiliazione inflitta agli otto bambini “suscita una condanna morale senza appello”. Ed ancora “..la tanto declamata integrazione …è stata brutalmente violata in nome di un principio, quello economico, che è agli antipodi del concetto di tutela della dignità della persona umana.” Io penso che le rette scolastiche e più in generale i contributi per i servizi resi dagli enti locali debbano essere pagati e che non si debbano fare sconti a nessuno. Tutti i sindaci, in particolare nelle comunità minori, sono in grado di stabilire se una famiglia non paga perché non è in grado di farlo o per furbizia. Nel primo caso il Sindaco deve far aprire una “pratica all’ufficio assistenza sociale”, nel secondo deve aprire una “all’ufficio legale”. Farla pagare ai bambini è una vendetta trasversale in perfetto stile mafioso. Al Sindaco Cecchetto consiglierei di andare a vedere il film «Il nastro bianco» («The white ribbon» ) del regista Michael Haneke, presentato al Festival di Cannes del 2009: è stato definito dai critici una ricerca alle radici del nazismo. «Una certa educazione e cultura in senso assolutista porta a degenenerazioni altrettanto assolutiste, al terrorismo, al fanatismo religioso, al Nazismo». Il sindaco di Montecchio Maggiore porta e porterà la responsabilità di contribuire ad un possibile “Nuovo Nazismo”. Un raggio di speranza viene tuttavia dal comportamento di alcuni dei bambini del gruppo della “tavola imbandita”: hanno diviso il loro pasto con gli amici della “tavola pane acqua”. Ancora una volta quei bambini hanno dato lezione agli adulti, al sindaco Cecchetto ed ha tutti coloro (non sono pochi, a partire dagli esponenti del suo partito) che ne hanno approvato l’azione.

Commenti   

#2 Fagone 2010-03-26 17:31
Quasi mi stupisco che non sia stato servito abbondantemente dell'olio di ricino e abbondanti nerbate.
#1 decolle 2010-03-26 13:23
Propongo che venga redatto un prospetto riportante l'entità dei contributi pubblici annui e gli estremi delle scuole private, di ogni grado, che ne beneficiano. Prospetto da diffondere a tutti i media, con una nota di commento che lo metta in relazione con questo fatto per cui gli aggettivi "vergognoso" e "immorale" risultano un eufemismo.

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il login o registrati.