Ieri ho partecipato alla trasmissione  “Un caffè con…” in diretta su Sky Tg24. Argomenti: il terremoto, Santoro e Annozero e l’election day. Tra le altre cose ho detto che “se c’è una libertà da difendere in Italia questa è la libertà d’informazione,  a prescindere, senza se e senza ma. 
Un provvedimento nei confronti di Santoro sarebbe un nuovo passo verso la “fascistizzazione” del Paese e noi lo contrasteremo in tutti i modi.  Qualunque cosa Santoro abbia detto rientra nel normale diritto di critica. Da una serttimana assistiamo ad un’attività che è diritto di cronaca, ma che spesso scivola verso la pura e semplice  ricerca di situazioni che toccano la sfera emotiva degli spettatori per fare audience.  Sull’election day noi di Idv anche prima che si verificasse il terremoto chiedevamo che si votasse lo stesso giorno. Nulla giustificava lo sperpero di 400 milioni di denaro pubblico. Oggi a maggior ragione lo chiediamo con forza e siamo contro ogni ipotesi di condono fiscale per reperire le risorse necessarie a finanziare la ricostruzione.

Commenti   

#2 claudiacolt 2009-04-16 08:22
E' vergognoso quello che sta succedendo e , anche per difendere Vauro , se fossi Santoro sospenderei una trasmissione su cui e' richiesto di mettere la censura e cercherei un altra televisione , magari SKY su cui continuare a trasmettere liberamente
#1 gniccolai 2009-04-16 01:58
Appunto.

E Vauro, che ha fatto IMHO semplicemente il suo mestiere, e bene, è stato pure sospeso.

E ora che facciamo?

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