Il Cancelliere tedesco, Angela Merkel, invita pressantemente il Papa a “fare chiarezza” sulla questione della revoca revoca della scomunica al vescovo negazionista Richard Williamson. Il riferimento è ovviamente alle dichiarazioni del religioso, che aveva negato in passato l’esistenza delle camere a gas.
«Se una decisione del Vaticano fa emergere l’impressione che l’Olocausto possa essere negato - ha affermato la Merkel in un incontro con i giornalisti - questa deve essere chiarita. Da parte del Vaticano e del Papa deve essere affermato molto chiaramente che non ci può essere alcuna negazione» sull’argomento. Ed ha continuato così: «a mio giudizio, questa non è soltanto una questione che riguarda le comunità cristiane, cattoliche ed ebraiche in Germania, ma il Papa e il Vaticano dovrebbero chiarire senza ambiguità che non ci può essere alcuna negazione e che vi debbano essere relazioni positive con la comunità ebraiche nel complesso».
Posto che Berlusconi (essendo divorziato) non lo farebbe mai, mi chiedo che cosa succederebbe in Italia se un rappresentante dell’opposizione, ad esempio Walter Veltroni rivolgesse al Papa una richiesta così perentoria. Probabilmente si scatenerebbe il finimondo ed i presidenti di Camera e Senato, i capigruppo della maggioranza Cicchitto e Gasparri, ma anche Ferdinando Casini ed altri finti oppositori griderebbero allo scandalo “poiché il Papa non si deve criticare, neanche quando sbaglia." Come hanno fatto in Vaticano, dopo che domenica sera, Luciana Littizzetto, sullo stesso argomento, aveva detto «Come si fa a rimettere in circolazione un matto, uno totalmente fulminato che, malgrado tutte le prove e le testimonianze, nega l’Olocausto e poi mi dice di credere al Paradiso? E ancora …. ma non avete già perso abbastanza pecorelle per mettervi i lupi in casa?”.
Ma appunto questa è la differenza tra una democrazia matura come quella della Germania dove appunto una cancelliera (donna perché le donne sono più risolute degli uomini) può chiedere spiegazioni al Papa e l’Italia dove un comico che ne faccia occasione per una satira commette sicuramente un peccato mortale, ma forse anche un reato.

Commenti   

#3 carlodik1938L 2009-02-04 15:23
Negare gli olocausti che avvengono nel mondo ,a mio parere,è segno di barbarie e crudeltà mentale e di negazione assoluta della verità. Ciò avviene solo per partito preso o per il desiderio che gli olocausti si ripetano all'infinito fino alla distruzione totale della razza umana. Gli olocausti sono avvenuti durante il nazismo,avvengono ai giorni nostri nella striscia di Gaza e a Gaza, sono avvenuti in un passato piuttosto recente nell'ex unione Sovietica
,in Cina,in Vietnam e nella Corea del nord e del sud e tuttora avvengono in varie nazioni dimenticate.Avvengono soprattutto in periodi di crisi economica, quando la follia ha motivi validi per scatenarsi al massimo contro i presunti responsabili del malessere e della povertà di massa. E' sempre l'ingordigia che scatena le guerre,le persecuzioni e le reazioni.
L'odio si diffonde facilmente e porta l'uomo alla follia senza neppure che se ne renda conto.Auguriamoci che l'uomo non voglia far continuare a morire bambini e civili innocenti. Sono ormai fin troppe le rappresaglie di ogni genere. Si fa a gara per uccidere senza alcuna pietà.
#2 Adrian 2009-02-04 14:43
Negare l\'olocausto, che si vorrebbe non si ripetesse mai più, è un\'aberrazione mentale ?

Ho fatto a tempo a diventare vecchio senza dovermi sorbire queste continue professioni di fede nell\'ormai unica religione rimasta. Auschwitz = Golgota !
Ho decine di foto a disposizione che illustrano gli orrori dei 500 bimbi di Gaza sventrati e inceneriti dagli aerei, dai mortai e dalle navi con la stella di David. Proprio da loro che ci vogliono redarguire.
IdV ha già altri problemi al momento e non voglio aggravare la situazione esprimendo dei distinguo riguardo all\'ossessiva riproposizione della shoah ai nostri giorni.
Nemmeno il papa può oggi difendersi dalla dittatura del pensiero unico, eppur nel 2006 di ritorno da Regensburg aveva reso noto l\'inedito segreto di Fatima in base al quale la Madonna avrebbe predetto la shoah nel 1917.

La Merkel ha svolto il compitino che i noti potentati le hanno assegnato.
Angela Kasner, il cui padre di Hamburg si rifugiò nella DDR comunista nel 1953, sposata con Merkel da cui divorziò mantenendo il cognome per riconiugarsi con un certo Sauer, è vezzeggiativamente chiamata Sara Israel dalla stampa \'\'tassativamente\'\' governativa dello stato ebraico dove vive solo un terzo della popolazione ebraica mondiale. Ebrei somaticamente così simili a noi, così atei sia qui che in Medio Oriente, che non capisco perchè ce l\'abbiano con noi.
Perfino la Fiat è diventata loro.
#1 carlodik1938L 2009-02-03 23:54
Che l'Italia sia atipica in tutto non ci sono dubbi.Atipica nell'eversione dell'informazione,nella criminalità legalizzata e nel considerare il vaticano come custode di tutte le verità scientififiche,mediche,storiche e ancor più religiose,etiche e morali.In questi ultimi tempi, dopo le stragi avvenute a Gaza il vaticano ha infierito più del solito contro Israele e, sotto certi aspetti, la morte di tanti bambini dispiace a tutti. Ultimamente per evitare lo scandalo dei cristiani cattolici,divisi perfino tra di loro per tanti motivi diversi, c'è stato un atto di clemenza da parte del papa verso i seguaci di Lefevre ma,secondo quanto ho ascoltato in televisione e letto sui giornali il papa ,nel modo più assoluto, non ha mai inteso negare l'olocausto nè lo farebbe mai.Non si renderebbe mai tanto impopolare. Misembra davvero assurdo pensarlo. Che poi tra i cattolici ci siano talebani,fanatici e fondamentalisti pericolosi rientra nelle possibiltà di ciascuna grande religione con milioni di credenti di cultura diversa. Succede un po' a tutti ,anche a me, di parlare a ruota libera e dire qualcosa di cui mi pento e che in realtà non corrisponde in pieno
a quanto penso e credo realmente.Gli uomini sono portati a sbagliare e a poter dire sciocchezze quando parlano troppo. Ogni uomo,talvolta, dice sciocchezze che poi in realtà non condivide lui stesso in altre occasioni della sua esistenza. L'olocausto fa parte delle aberrazioni del genere umano che vorremmo non si ripetessero mai più e il tentare di negarlo è vera e propria crudeltà mentale. Ma il papa, nel modo più assoluto, non lo ha mai fatto nè lo farebbe mai.La tolleranza
verso tutti è sempre segno di intelligenza e buon gusto.Questo ,però,non significa, mai e poi mai, approvare chi dice sciocchezze.

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