Il 24 giugno ho presentato una proposta di legge per limitare ad un massimo di 2.065,83 euro la somma che può essere erogata come liberalità ai partiti, usufruendo della detrazione del 19% in dichiarazione dei redditi. Attualmente in base alla legge si può arrivare sino a 103.291,38 euro, a cui corrisponde una detrazione d’imposta di 19.625,33 euro.
Per intenderci il limite da me proposto è il medesimo che è previsto per le associazioni umanitarie, per quelle che fanno ricerca sulle malattie, e così via. Condizione prevista dalla legge è che si tratti di partito politico che abbia almeno un rappresentante eletto in Parlamento. Ebbene l’Agenzia delle Entrate con una risoluzione del 30 ottobre scorso ha dato una interpretazione estensiva della norma permettendo che fino alla fine dell’anno ne usufruiscano anche i partiti che, pur non essendo presenti oggi in Parlamento, lo erano fino alle ultime elezioni dello scorso aprile. Noi di Idv avevamo già fermato in passato un tentativo in tal senso del deputato Sposetti (Pd), che voleva rendere possibili le erogazioni anche ai DS, alla Margherita ed all’Ulivo, non più presenti in Parlamento. Di questa vicenda ha parlato Sergio Rizzo sul Corriere della Sera del 7 novembre scorso, che cita appunto il fatto che il mio disegno di legge giace da oltre quattro mesi nel cassetto. Secondo Rizzo “tutto lascia prevedere che lì dentro sia destinato a rimanerci ancora per un bel pezzo”. Trovo la cosa inaccettabile, tanto più che ho appena depositato una interrogazione parlamentare poiché un contribuente mi ha scritto che in data 02/05/2008 ha chiesto al suo Comune di residenza e all’Agenzia delle Entrate il rimborso dell’addizionale comunale IRPEF per gli anni 2002 e 2005. Si è sentito rispondere da entrambi che sono costretti a sospendere il procedimento fino alla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale previsto dall’art. 1 del D Lgs. N. 360 del 28/9/98 con il quale dovranno essere definite le modalità operative con le quali adempiere a questa previsione normativa. Da 10 anni, ripeto 10 anni, nessuno dei governi che si è succeduto ha ritenuto di adempiere a quest’obbligo di legge, stabilendo le modalità con le quali restituire al cittadino che ne abbia diritto, le addizionali comunale e regionale. Trovo tutto ciò sia scandaloso e dimostri come il cittadino sia trattato da suddito. Poiché voglio stare “dalla parte dei cittadini” pretenderò che alla mia interrogazione sia data risposta urgente.

Commenti   

#6 alex67 2008-11-17 10:17
Onorevole dott. Borghesi, mi domando ormai da tempo se la gente è matta o è stupida.... spero che pian piano prenda coscenza di chi ci comanda, persone che ci danno dei fannulloni ma che sono assenteisti in aula, che ci tolgono soldi dalla busta paga e loro prendono minimo 2 stipendi.... gente che fa le leggi per la sicurezza "dicono" e poi si fa togliere i processi, gente che parla di oniesta' e battagle contro chi non fa nulla e poi spostano i call center degli ospedali nei loro paesi facendo licenziare la gente e assumendo quelli del loro paese.... mah!!!!! mi sa che la gente è matta se non vede ste cose....
Ho assistito ad una trasmissione dove palavano del problema degli assenteisti e dei colleghi che votavano per due in parlamento.... sia la "destra" che la "sinistra" erano concordi con il dire che era un finto problema tutti gli intervistati, anche coloro che era stati beccati in flagranza di reato che ci ridevano e facevano battutine.... ma che paese di IDIOTI è mai questo? lei a tal proposito che ne pensa? gente strapagata che ci beffa e ci accusa, a noi, di essere fannulloni e assenteisti? ho sentito che parlavano anche della vostra proposta che, se non ho capito male, prevedeva di togliere il doppio asegno ai parlamentari ministri... logicamente bocciata... ma veramente se continuano cos' questi ci riportano il terrorismo... xchè
le teste calde non aspettano altro che scagliarsi contro qualcuno... vi prego fermateli.... oltre alla recessione economica ci mancherebbe anche questo!!!!
mi scuso e la saluto con tutta la mia stima. :sad:
#5 Antonio Borghesi 2008-11-16 20:22
Proprio giovedì scorso, nell'ambito della finanziaria, Pdl-Lega ma anche Pd-Udc hanno votato contro il nostro emendamento che voleva eliminare l'ignobile legge che dà soldi ai partiti per 5 anni anche in caso di interruzione della legislatura. L'emendamento prevedeva anche che il rimborso elettorale dovesse essere legato al numero dei votanti e non al numero degli aventi diritto al voto.
Antonio Borghesi
#4 patatones 2008-11-16 12:25
trovo questa risoluzione veramente sconcertante no capisco perkè questi partiti non presenti in parlamento debbano percepire questa somma.nelle settimane precedenti hò sentito dire da rappresentanti del governo che bisogna dare i finanziamenti alle università in base a chi frequenta e non in base al numero degli iscritti ai corsi e sono daccordo, ma il principio deve valere x tutti. quindi penso che anche quando votiamo i partiti prendano 1 euro x numero di votanti non di aventi diritto al voto che ne pensa? salve
#3 alexbuzz 2008-11-13 23:28
grazie mille
e tenete duro in parlamento ! :-)
#2 Antonio Borghesi 2008-11-13 23:26
Le erogazioni liberali sono i contributi che i privati possono dare ai partiti. Il 19% dell'importo può essere dedotto dalle tasse dovute in sede di dichiarazione dei redditi. Lo Stato non c'entra, ma il problema è che quando il contributo è diretto alle associazioni caritatevoli si può arrivare ad un massimo di 2065,83 euro quando è diretto ad un partito si può arrivare fino a 103291,38 euro.

Antonio Borghesi
#1 alexbuzz 2008-11-12 22:21
Salve,
volevo chiederle di preciso cosa sia la liberalità ai partiti .
E' una somma data ai partiti dallo stato ? e dipende dalla grandezza del partito ?
grazie

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