Sabina Guzzanti e Beppe Grillo in Piazza Navona hanno pesantemente criticato (o offeso) il Papa e il Presidente della Repubblica. Non approvo personalmente ciò che hanno detto. Si è scatenato un putiferio incredibile da tutte le parti politiche. E' stata persino aperta un'indagine dalla Magistratura.

L'altro giorno Gasparri ha dichiarato che il Consiglio Superiore della Magistratura è una cloaca e dunque colui che lo presiede (cioè il Presidente della Repubblica) è il Presidente di una cloaca. Oggi Bossi mostra il dito indice riferendosi all'inno nazionale italiano. In passato aveva invitato a gettare nel cesso il tricolore.
A me pare che queste offese siano almeno pari a quelle della Guzzanti e di Grillo. Ma i capibastone della politica da Schifani e Fini, da La Russa a Cicchitto sono pronti a scusare.
Perché due pesi e due misure!
In linea di principio penso che tutti possano essere criticati. Non devono esistere intoccabili, neanche il Papa ed il Presidente della Repubblica, poiché sono uomini e dunque per definizione fallibili. Ma a maggior ragione per offese di pari valore vi devono essere conseguenze uguali. Si deplorino allo stesso modo Gasparri e Bossi, così come si sono deplorati la Guzzanti e Grillo.Sfido il Presidente del Senato Schifani ad aprire la prossima seduta del Senato con un intervento simile a quello che fece dopo Piazza Navona. Se non lo fa mi sento fin d'ora di definirlo un "Pagliaccio della politica".

Commenti   

#7 Socio Sostenitore 79165 2008-07-21 21:41
On. Borghesi,
mi sento disorientata circa le situazioni politiche italiane che quotidianamente mi paiono mostrare il Paese (già) alla Deriva.
L'educazione, la Democrazia, la capacità di linquaggio politico e costruttivo, i VALORI: dove sono nella politica d'Italia?
Tutto il mondo ride del nostro Paese e dell' incapacità del governo di gestire il bene Italia orogliosamente e con un chiaro programma esecutivo.
Dove sono tutte le "parole, parole, parole" che questo attuale governo aveva sfoderato durante la campagna elettorale solo per far cadere il Govero Prodi?
E i politici dell'opposizione, come il PD, con che voci si stanno facendo senitre? Quando parla Veltroni, la sua voce è come un sospiro.... Lo stesso vale per D'Alema e tutti gli altri ex ministri....
Con che rabbia gridano agli italiani della grossa "gabola" che è stata fatta loro da questo nuovo governo?
Lo so che l'unica opposizione é l'IdV ma l'On. DiPietro assieme a voi tutti puttosto che dividervi da loro, dovreste trovare un compromesso per riuscire ad aprire gli occhi degli itliani che non avevano inteso "prima" del disastro che sta succedendo....
Mi pare che tutti abbiano gli occhi coperti con una Grossa Fetta di Mortadella!!!
Mi scusi Onorevole....Volevo gidare all'Italia che sono molto offesa ed arrabbiata perchè sento un senso di vergogna dicendo all'estero che sono italiana.
#6 aldus_marte 2008-07-21 14:35
Correre dietro ai sondaggi, a farsi belli davanti al proprio popolo (vedi Bossi ed i suoi "padani") o a cercare di allargare il consenso piegandosi a quello che sembra esser il sentore del momento, per "infinocchiare" qualche consenso in più che prima non si aveva, è uno dei mail della cosiddetta "politica", in fondo il male minore del marcio e moribondo "momdo politico", diciamo un raffreddorino.

Anche l'IDV in questi giorni sta facendo attaccare a tappeto, negli spazi pubblicitari comemrciali della mia città, Torino, un manifesto che ricalca in tutto la grafica dei manifestio della Lega Nord e riporta a caratteri evidenti una frase che accisa Roma di ladroneria grazie al federalismo fiscale voluto dall'attuale Governo.

E' più che evidente il tentativo, dell'IDV, di cercare di ripercorrere, populisticamente, il malcontento popolare del Nord Italia sulla falsariga di quanto fatto dalla Lega Nord 15 anni fa.

Certo che se invece di pensare a ste minchiate, deputati e senatori, si ricordassero di esser dei lavoratori dipendenti (e stra-pagati) degli elettori italiani e cominciassero a cercare di risolvere i problemi degli italiani e di chi vive e lavora (quindi contribuisce alla crescita economica) sul territorio italiano, pur non essendo cittadino italiano, a cominciare da chi sta peggio (che quindi ha più problemi degli altri), forse la mia (la nostra?) stima per la cosiddetta "politica" risorgerebbe ...

In alternativa si può cercare di fare Politica in prima persona, smettendo di delegare a persone opportuniste e disoneste ...
#5 gniccolai 2008-07-21 13:23
On. Borghesi, mi chiedo che senso abbia scrivere su questo blog se i commenti ce li leggiamo da soli.

È passato sopra alle proteste di tutti i blogger, suoi sostenitori, come la brezza sui prati in primavera. Ed erano proteste motivate e persino documentate.

Mi riferisco alla bella pensata dell'archivio centralizzato delle impronte digitali, che ha presentato con una punta di orgoglio.

Non so gli altri, ma le rammento che io NON DARO' le mie impronte digitali né ora, né nel 2010, né mai, a meno che non venga direttamente accusato di un crimine.

Se ci sarà una sanzione amministrativa, mi rivolgerò alla corte europea, se ci sarà una sanzione penale, cambierò nazione.

Lei può sentirsi tranquillo nel cedere le proprie impronte digitali ad un archivio centralizzato di una nazione straniera: è un parlamentare di uno stato estero, ha una forte copertura diplomatica e legale. Cosa succederebbe se un giornalista scomodo al governo di un certo paese, magari cubano, lasciasse le proprie impronte alla frontiera, e se queste impronte venissero ritrovate sulla scena di un crimine pochi giorni dopo?

Il giornalista straniero sarebbe facilmente "eliminato".

Certo che il cittadino medio e onesto non ha nulla da temere (beh, fino a un certo punto; l'uso delle impronte digitali come i.e. arma di ricatto o di vendetta potrebbe colpire chiunque). Ma l'intellettuale onesto ha tutto da temere.

Abbiate l'onestà intellettuale di ammettere questo colossale errore, e di tornare sui vostri passi.
#4 c.marradi 2008-07-21 11:27
nessuno più ricorda gli insulti da parte del "centro?"destra ai Senaori a Vita? in particolare alla dottoressa Rita Levi Montalcini?
bisognerebbe fare un libro nero in cui vengono costantemente riportati gli insulti e turpiloqui (legge porcata)delle varie fazioni.
can sdegno
camilla marradi :eek: :-x
#3 Francesco P. 2008-07-21 11:00
Sono dei comici, sicuramente meno allegri, ma comici anche loro.
La differenza sta nel palco prepagato che i cittadini italiani hanno loro assicurato in parlamento.
Cordiali saluti
#2 scout 2008-07-21 07:34
On. Borghesi, la differenza sta nel fatto che la Guzzanti e Grillo non si sono scusati e, conoscendoli non si scuseranno mai. Un po' come Bossi. Non sono uomo di destra ma da anni non sono più un "tifoso" della politica perchè in ogni "casa" per cui anche in IDV ci sono demagogia, populismo e contraddizioni ma poi alla fine sono tutti alla ricerca di un posto nella casta.
#1 Gargantua 2008-07-21 02:23
Spett.le On. Borghesi,
sono un sostenitore e un elettore dell'IDV e sono convinto che al momento l'IDV ha la possibilità di porsi come unico partito che rappresenta una grossa fetta di italiani.
Trovo la sua valutazione errata dato che lei paragona degli uomini politici che da anni occupano posizioni di rilievo nella nomenclatura partitica italiana, degli uomini che hanno avuto e hanno tutt'ora incarichi di governo, per cui si trovano a rappresentare tutti gli italiani e la nazione Italia nel mondo, a ... due comici.
Si è mai chiesto quale significato aberrante sia sentire un proprio rappresentante vilipendere la bandiera considerandola carta igienica, cosa significa sentir dare del collaboratore nazista a un membro del parlamento europeo, e del partito socialista, sentir snobbare come perdita di tempo la maggiore commemorazione della liberazione del nazifascismo, non ricorda più gli insulti rivolti a Ciampi quando si rifiutò di sottoscrivere alcune leggi incostituzionali?
Io ne ho memoria, onorevole, e sinceramente sono esterrefatto nel sentirla valutare la gravità delle affermazioni di questi "antipolitici", e con questi mi rivolgo a Bossi e a soggetti di tale fiata, alla stregua delle battute e delle invettive di due comici.
A mio avviso il paragone non esiste, criticare Napolitano di immobilismo, seppure con strani epiteti, non la reputo un'offesa se proviene da Beppe Grillo, ma definire "cloaca" il massimo strumento di controllo di uno dei tre poteri dello stato solo perché dichiara le proprie opinioni credo che sia un'offesa alla nostra costituzione, al popolo italiano e alla storia che ha dato vita alla nostra giovane e decadente democrazia.
Sentire poi un discorso e un paragone del genere provenire da un rappresentante di quello che potrebbe essere il mio partito, ma al quale ancora, ed oggi fortunatamente, non sono iscritto mi lascia perplesso e sollevato per non aver speso quei 20 euro per darle anche la mia rappresentanza.
Con rammarico
Macri Masi Giovanni

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