Il gruppo parlamentare dell' Italia dei Valori, in ossequio alla trasparenza che ha sempre caratterizzato la sua azione politica e l'attività parlamentare, ha pubblicato online il bilancio del gruppo parlamentare, relativo all' anno 2012, consultabile da ogni cittadino anche sul sito del partito, www.italiadeivalori.it . Mi piace che l' ultimo atto della mia presidenza coincida con un atto di grande trasparenza che mi auguro diventi non solo una buona e sana abitudine ma la regola imprescindibile per tutti i partiti e i gruppi parlamentari

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Rendiconto Spese di Gestione Gruppo Idv Anno 2012

Oggi ho risposto alle domande dei giornalisti sugli esiti delle Primarie: ho ripetuto che era anche nostro auspicio che il candidato Pierluigi Bersani uscisse da questo ballottaggio con un risultato netto. A questo punto ci auguriamo che il Segretario del Pd voglia affrontare in termini concreti la nostra disponibilità a far parte della Coalizione per il Bene Comune; disponibilità che non è quella dei questuanti , come è giusto replicare a quanti devono sempre caricaturarci in qualche miseria.

La nostra è bensì una ferma convinzione che si può cambiare la politica di questo paese e che la si deve cambiare sin da subito: per fare questo abbiamo riconosciuto nel programma della Coalizione Beni Comuni la piattaforma di intenti più affine ai nostri programmi.

Da subito abbiamo chiesto un confronto programmatico; da subito abbiamo invitato i nostri elettori a sostenere la nascita di questo nuovo programma; da subito abbiamo ritenuto di attendere l’esito delle urne per potere affrontare il programma che ci piaceva, non quello del vincitore.

Sono solo i programmi che ci uniscono alla proposta dell’amico Bersani, non certo la prospettiva delle poltrone!

Siamo un Partito che ha fatto un opposisizione dura, a volte anche eccessiva nei toni, ma al quale va riconosciuto il merito di essere un Partito che non tira per la giacca il potere, e che non teme di rendersi inviso all’opinione pubblica per perseguire quegli scopi di pubblica utilità o tutela civile che gli ha costato l’emarginazione mediatica del momento.

Ma ci siamo abituati ormai!

Non andiamo a Porta a Porta se non per rispondere delle derive di un sistema di cui facciamo parte, ma che per noi risulta sempre più severo; non ci intervista il Corriere della Sera quando presentiamo una Legge di Stabilità per aiutare la Scuola, per sostenere i pensionati, per sistemare gli esodati. Non ci invitano infine alle Convention di nessun imprenditore che voglia acquistare il marchio Italia come proprio nuovo business, forse perchè l’unica Italia sulla quale investiamo è da sempre quella dei valori più scomodi a certi business: legalità, trasparenza, impegno .

Pertanto guardi altrove chi cerca aspiranti cacciapoltrone, e soprattutto non speri che togliendoci i tavoli su cui lavoriamo, possa cessare la denuncia delle responsabilità impunite di qualsiasi Governo. Ad iniziare dale nostre.

Andiamo avanti, il Centrosinistra avrà bisogno dei nostri valori, non certo dei nostri voti.

 

Scusate ma stamattina ho pianto quando è arrivata la prima agenzia che parlava di un nuovo “caso Fiorito” alla Regione Lazio, che questa volta però riguardava il nostro capogruppo Vincenzo Maruccio. Ho pianto pensando ai nostri militanti che, spesso a loro spese, passano le loro ore in strada per raccogliere le firme o consegnare volantini. Ho pianto pensando a tutti coloro che ci credono e che hanno dedicato anni per veder trionfare l’idea che la moralità nella vita pubblica fosse una condizione insopprimibile per ridare speranza al Paese. Ho pianto pensando che dopo i casi De Gregorio, Scilipoti, Razzi avevamo già pagato un alto prezzo alla nostra scarsa capacità di scegliere le persone da candidare. Questa vicenda supera ogni limite.
Ora Di Pietro cacci subito tutti i consiglieri del Lazio che non potevano non sapere di aver avuto tutti quei soldi in più da spendere e pretenda di vedere tutti i documenti di spesa che hanno prodotto. E faccia lo stesso con tutti quegli eletti che dimostrano di non saper assumere un comportamento consono ai principi etici che sono alla basa della nascita di Italia dei Valori.
Scusiamoci con gli Italiani e ripartiamo da zero. E’ l’unica strada possibile.
Ho partecipato oggi alla trasmissione "Codice a Barre" in diretta su Rai3 alle ore 11.30. Argomento in discussione "Il tetto agli stipendi dei manager pubblici".
Per seguire il dibattito si può partire dal minuto 30 del video alla fine. Video non più disponibile sul sito RAI.
Allego anche di seguito l'elenco delle indennità degli alti dirigenti dello Stato, così come sono state comunicate dal Ministro della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi: