Una legge di civiltà.

Oggi l’aula della Camera ha approvato in via definitiva il DDL in materia di riconoscimento dei figli naturali. Un punto in particolare, quello che introduce una modifica al codice civile per rendere possibile il riconoscimento dei figli nati da rapporti incestuosi (previo filtro del giudice) ci ha divisi inizialmente su una profonda riflessione, ascoltando l’autorevole parere dell’ Onorevole Palomba. Dall’ alto della sua esperienza di diciotto anni da magistrato minorile ci ha invitato a metterci dal punto di vista del diritto del bambino, e dire se il riconoscimento, che è un atto di imposizione unilaterale del padre-nonno o del padre-zio, comunque abusante della mamma, sia un atto nell’interesse del bambino. Difficile negarlo. Ma abbiamo ritenuto che fosse però prioritario porre fine a una serie di discriminazioni non più tollerabili: quelle lessicali a quelle ereditarie e di parentela, passando per tribunali diversi (minori e civile), erano infatti ancora troppe le differenze e le disparità che i bambini si trovano a subire. E abbiamo scelto, credo e spero, nell’interesse del bambino: figlio e basta, di un affettività che gli va riconosciuta comunque come un suo diritto inalienabile.

 

La scorsa settimana la proposta di legge sull'omofobia è stata affossata durante la discussione in aula. Noi chiedevamo che il comportamento omofobo venisse sanzionato come reato penale. Pd ePdl avevano concordato che fosse solo una aggravante di eventuali altri reati. Ma, alla prova dei fatti, il Centro Destra ha cercato il pretesto per affossare la legge. Ma poiché l'omosessualità non è un problema di sinistra o di destra, ora il Pdl cerca di recuperare gli elettori sostenendo che il Ministro Carfagna presenterà una proposta di legge. E perché non fanno un decreto legge? Da un anno e mezzo stanno governando solo attraverso decreti legge. Ne hanno fatti più di 40, di tutti i tipi: per "riformare" la scuola, per istituire "le ronde", per alzare l'età pensionabile per le donne, per colpire "i fannulloni", per fare l'indegno "scudo fiscale" che favorisce gli evasori. Ma per dare una risposta alla richiesta di diritti civili, dicono "no". Ancora una volta si sono svenduti alla Lega e cercano di rinviare sine die un provvedimento che ci metterebbe al passo con l'Unione Europea.